Philip Schneider: la lotta con alieni e basi sotterranee

Phil Schneider, classe 1947, ingegnere e geologo, già capitano della Marina Usa coinvolto nei test nucleari di Bikini e nella progettazione dei primi sottomarini atomici, fu assunto dalla Morrison-Knudsen, una società che collaborava con il governo nelle costruzioni di basi militari sotterranee.

In particolare, nel 1979 si occupò della struttura ipogea di Dulce, nel New Mexico, dove diresse i lavori per l’apertura di nuove gallerie.

Nel 1996 fu trovato morto, strangolato con il catetere che era costretto a usare.

Secondo la famiglia e secondo tanti altri fu una vera e propria esecuzione militare: Schneider aveva infatti rivelato di essere stato coinvolto in una sparatoria con gli alieni che condividevano quella base, in accordo con le autorità.

E nelle varie conferenze che tenne non mancò di mostrare le ferite, alcune dita troncate e i segni di una imponente ustione nella zona dell’addome che a suo dire erano state riportate nel conflitto a fuoco con i grigi ostili.

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